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EMERGENZA CORONAVIRUS: chiarimenti sull'uso di farmaci anti infiammatori e coronavirus

EMERGENZA CORONAVIRUS: chiarimenti sull'uso di farmaci anti infiammatori e coronavirus

In relazione al continuo diffondersi di notizie allarmistiche sui social media ( nello specifico in riferimento ad una nota dell'Agenzia Francese per la Sicurezza dei Medicinali  - ANSM )  pubblicata nel maggio 2019 e che peraltro si riferiva ad infezioni batteriche e da varicella ) circa una possibile pericolosità nell'uso di farmaci appartenenti alla classe degli anti-infiammatori ( ibuprofene, Ketoprofene, paracetamolo, aspirina...)  in corso di infezione di COVID-19 o in una loro possibile facilitazione, si pubblica in allegato una nota dell'EMA  ( Agenzia Europea dei Medicinali ) ed una relazione dell'AIFA ( Agenzia Italiana del Farmaco ) che espressamente recita...attualmente non ci sono prove scientifiche che stabiliscano una correlazione tra ibuprofene ed il decorso della malattia da covid-19...

 

https://www.aifa.gov.it/web/guest/-/comunicazione-ema-sull-uso-di-anti-infiammatori-non-steroidei-per-covid-19

 

Nel contempo ricordo che gli operatori sanitari sono perfettamente a conoscenza che un uso improprio di tali farmaci può contribuire a mascherare, almeno nelle fasi iniziali, il riconoscimento dell'infezione ad esempio contrastando la comparsa della febbre, sintomo che rappresenta, nel 88% dei casi, la prima manifestazione dell'infezione.

Esiste al contempo una dimostrazione scientifica inoppugnabile basata su una letteratura che ha coinvolto in trial clinici d'intervento ed osservazionali rigorosi decine e decine di migliaia di pazienti in tutto il mondo, circa l'enorme beneficio di alcuni farmaci anti-infiammatori sulle malattie cardiocerebrovascolari la cui sospensione, non preventivamente autorizzata dal proprio cardiologo, esporrebbe i pazienti a rischi elevatissimi di intercorrere in situazioni drammatiche ( morte improvvisa - ictus cerebri - infarto del miocardio ). Basti pensare, come casi paradigmatici, all'effetto nefasto di tale sospensione nei primi mesi da una rivascolarizzazione cardiaca con applicazione di STENT o in pazienti post infartuati o con placche carotidee importanti o in pazienti che abbiano già subito un evento ischemico cerebrale ( TIA - ICTUS ). 

In una situazione di emergenza esorto ancora una volta i lettori a non fidarsi dei messaggini arrivati sul proprio telefonino ma a consultare il proprio Curante o in alternativa i ns siti istituzionali come quello del Ministero della Salute, dell'AIFA o dell'Istituto Superiore di Sanità nei i quali potrete trovare tutti gli aggiornamenti sulla pandemia in essere.

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

https://www.aifa.gov.it/emergenza-covid-19

https://www.iss.it/coronavirus

 

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